venerdì 27 gennaio 2012

Per il giorno della memoria

è la riflessione piu sensata e ragionevole che abbia avuto modo di sentire nei miei 28 anni di vita.... perchè facciamo quello che facciamo? Noi riuscimmo a fare questa fotografia, e, se tu la guardi, tu vedi un puntino. Quello è qui. Quella è la nostra casa. Quello è noi. Su di esso, tutti quelli di cui sei venuto a sapere, ogni essere umano che sia mai esistito, tutti hanno vissuto là. L’insieme di tutte le nostre gioie e sofferenze, migliaia di religioni, ideologie e dottrine economiche, ogni cacciatore e allevatore, ogni eroe e codardo, ogni creatore e distruttore di civiltà, ogni re e contadino, ogni giovane coppia innamorata, ogni bambino pieno di speranza, ogni madre e padre, ogni inventore ed esploratore, ogni moralista, ogni politico corrotto, ogni divo, ogni duce supremo, ogni santo e peccatore nella storia della nostra specie vissero là, su un granello di polvere sospeso in un raggio di Sole. La Terra è un palcoscenico molto piccolo in un’enorme arena cosmica. Pensa ai fiumi di sangue versati da tutti i generali ed imperatori affinchè in gloria e trionfo loro potessero divenire i padroni momentanei di una frazione di un puntino. Pensa alle crudeltà senza fine degli abitanti di un angolo del puntino sugli abitanti di un altro angolo appena distinguibile del puntino. Così frequenti i loro malintesi, così ansiosi sono di uccidersi l'un l'altro, così fervente il loro odio. La nostra presunzione, la nostra immaginata auto-importanza, la nostra illusione di avere una posizione privilegiata nell'Universo, sono sfidate da questo puntino di luce pallida. Il nostro pianeta è una macchiolina solitaria avvolta nel grande buio cosmico. Nella nostra oscurità, in tutta questa vastità, non c'è suggerimento d’aiuto che verrà da altrove a salvare noi da noi stessi. Si dice che l'astronomia insegna la modestia e io aggiungo che è un’esperienza che costruisce il carattere. Io penso che non c’è forse nessuna migliore dimostrazione della follia della presunzione umana che questa immagine da lontano del nostro piccolo mondo. Secondo me, essa sottolinea la nostra responsabilità di avere più gentilezza e compassione l'un con l'altro e di preservare e curare teneramente quel pallido puntino blu, l'unica casa che noi abbiamo mai conosciuto. carl sagan

lunedì 16 gennaio 2012

Charles Bukowski

Ci viene sempre chiesto di comprendere l'altrui punto di vista non importa quanto sia antiquato stupido o disgustoso. Uno dovrebbe guardare agli errori degli altri e alle loro vite sprecate con gentilezza, specialmente se si tratta di anziani. Ma l'età è la somma delle nostre azioni. Sono invecchiati malamente perché hanno vissuto senza mettere mai a fuoco, hanno rifiutato di vedere. Non è colpa loro? Di chi è la colpa? Mia? A me si chiede di mascherare il mio punto di vista agli altri per paura della loro paura. L'età non è un crimine ma l'infamia di un'esistenza deliberatamente sprecata in mezzo a tante esistenze deliberatamente sprecate lo è. Quanto è vera l'idea che l'uomo sia fondamentalmente buono e che tutti dobbiamo essere buoni...bha!

mercoledì 21 dicembre 2011

Hello to all my readers in the U.S.

Referring to the statistics of the blog I have seen a large influx of players from the states.



With this post I wanted to thank you and wish you a wonderful Christmas!

greetings from Italy!!!!!!!!



sabato 10 dicembre 2011

Diderot

« Giovane, prendi e leggi. Se potrai arrivare sino alla fine di quest'opera sarai capace di capirne una migliore. Io mi sono proposto più che d'istruirti di esercitarti e perciò m'importa poco che tu adotti le mie idee o che le rifiuti purché esse abbiano ricevuto tutta la tua attenzione. Uno più esperto di me t'insegnerà a conoscere le forze della natura; a me basterà di averti fatto mettere alla prova le tue »




Come farei senza i grandi filosofi del passato a vivere non lo so! 

venerdì 9 dicembre 2011

il libro o i libri di scienza che vi hanno cambiato la vita e che regalereste al vostro migliore amico...

Con estremo piacere prendo parte al carnevale della scienza.
Sono fermamente in accordo con l'iniziativa di regalare per natale libri di scienza visto che per come la vedo io e' di grande utilita' che la quantita' di sapere deve sempre aumemtare in ognuno di noi per renderci più consapevoli della vita che viviamo. Come Socrate diceva "una vita senza ricerca non vale la pena di essere vissuta".

L'elenco che ho fatto e':
1_Il significato della relativita' edizione integrale di Albert Einstein

2_l'ultimo teorema di Fermat di Simon Singh
3_La sezione aurea di Mauro Livio
4_L'uomo che amava solo i numeri di Paul Offman
5_Dal Big bang ai buchi neri. Breve storia del tempo Stephen Hawking
6_L'universo in un guscio di noce Stephen Hawking 
7_Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo Galileo Galilei
8_L'uomo e la natura Leonardo Da Vinci




ecco il link del sito gravita-zero  !!

giovedì 24 novembre 2011

La società e Follia.

Quando leggo libri del 1500 e comunque antichi e magari penso che siano lontani da me e da noi ecco che vengo sorpreso, e leggo libri di una attualità sconcertante e quindi libri eterni. scrivo un estratto dall'Elogio alla Follia di erasmo da rotterdam che giustifica quanto detto!

"..insomma, senza di me nessuna società e nessuna unione potrebbe esistere. Il popolo non potrebbe sopportare il suo principe, il cavaliere il suo signore, l'ancella la dama, il maestro l'allievo, l'amico non andrebbe d'accordo con l'amico, la donna con l'uomo, il venditore con l'acquirente, un commensale con l'altro, insomma, nessuno andrebbe d'accordo con il suo simile se reciprocamente non si ingannassero, non cedessero di tanto in tanto e non si adulassero con il miele suggerito dalla pazzia. Ebbene si ,signori. Sono certo che avete affrettato l'importanza di cio che ho detto finora.Ma non è tutto!!...."

Favoloso!

martedì 22 novembre 2011

una grande Frase.

Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia.
Infuse nell'uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso.
Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe.
Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un'eterna giovinezza.
La vita umana non è altro che un gioco della Follia.


Come racchiudere in poche parole significati e sensazioni enormi. E' cosi vera e pungente che fà quasi male leggerla!